Crea sito
 
line decor
Salve, oggi é:
line decor

CSS Valido!
 
 
 
 
Le buone pratiche
sull'energia
delle pubbliche amministrazioni
1
2
3
4
5
 

(file Power Point, 485 Kb)

(file Pdf, 197 Kb)

(il sito del progetto)

(la delibera, Pdf, 48 Kb)

(la Convenzione, Pdf, 48 Kb)

(file Pdf, 495 Kb)

(il sito del progetto)
 

Le buone pratiche sull'energia dei cittadini

Aquista lampadine a basso consumo
Le lampadine a fluorescenza sono disponibili sia nelle forme tubolari o circolari (neon) sia nelle versioni compatte (basso consumo) con attacco a vite. Queste lampadine sono caratterizzate da una elevata efficienza energetica: convertono fino al 50 % dell’energia utilizzata in luce. Ciò significa che una lampadina a fluorescenza produce la stessa luce con un solo quinto dell’energia rispetto alle lampadine tradizionali. Il risparmio di energia elettrica che si ottiene è di circa l’80% rispetto all’utilizzo delle lampadine a incandescenza tradizionali. Oltre a funzionare con un basso consumo energetico hanno una durata molto alta; normalmente raggiungono 10.000 ore di vita (una lampadina ad incandescenza non supera invece le 1.000 ore). Le lampadine a fluorescenza costano di più rispetto alle lampadine tradizionali ma il risparmio derivante dal loro utilizzo e la loro elevata durata permettono di recuperare in tempi brevi la maggiore spesa sostenuta per il loro acquisto. In luoghi come vani scala, corridoi e cantine sono particolarmente adatti gli interruttori a tempo o quelli collegati a fotocellule

Occhio allo stand-by
Computer, televisori, videoregistratori e stereo, consumano energia elettrica anche in modalità di stand-by (quando hanno solo la luce rossa accesa). Anche se il consumo è piccolo, è meglio evitarlo quando non si utilizzano queste apparecchiature per periodi prolungati (di notte o durante periodi di vacanza). Infatti la “lucina colorata” sul televisore consuma in un’ora dai 4 ai 12 W, ciò significa che in un anno il televisore in stand-by consuma dai 30 ai 90 KWh. Il computer in stand-by consuma oltre 20 W ogni ora quindi, per pause superiori ai 30 minuti, ricorda di spegnere il computer e, per pause che superano i 10 minuti, ricorda di spegnere il monitor (ciò può essere programmato in automatico).

Il frigorifero
Se troppo pieno consuma molta elettricità per raffreddare i cibi, perciò evita di inserirvi prodotti con ancora gli imballaggi o avvolti in sportine; lascia che il frigo raffreddi solo ciò che ti interessa. Inoltre non mettere mai alimenti ancora caldi nel frigo, per equilibrare la temperatura il motore dovrà fare un forte sforzo e consumerà molta energia. Cerca poi di aprirlo rapidamente e non tenere la porta aperta inutilmente. Lascia sempre uno spazio di almeno 10 cm tra la serpentina (condensatore) sul retro del frigo e il muro, questa ha bisogno di ventilazione e deve anche essere pulita di tanto in tanto. Sbrina il frigorifero ed il congelatore dal ghiaccio appena se ne forma, questo funge da isolante ed il frigorifero consuma molto di più.

Etichette energetiche
Quando acquisti frigoriferi, congelatori, lavatrici, lavastoviglie e altri elettrodomestici, leggi l'etichetta energetica, ti dirà qual è la loro classe di efficienza energetica (la A++ è la migliore) e quanto è il consumo di energia ed acqua associato al loro funzionamento; potrai quindi calcolare quanto spenderai ogni volta che li utilizzerai

Attenzione al condizionatore
In estate sempre più spesso si ricorre all’uso dei condizionatori. Per il loro funzionamento questi apparecchi consumano molta elettricità: il condizionamento di una stanza di 20 m2 determina un consumo di circa 1KW per ogni ora. Una valida alternativa potrebbero essere i ventilatori o i deumidificatori associati a pale sul soffitto. Se proprio non riesci a farne a meno del condizionatore, utilizzalo ad una temperatura ragionevole, cioè 4-6°Cin meno rispetto alla temperatura esterna e assicurati che le finistre siano chiuse

Quando usi la lavatrice o la lavastoviglie
Cerca sempre di utilizzare questi elettrodomestici a pieno carico e privilegiando programmi di lavaggio a basse temperature (il consumo energetico a 40° corrisponde a circa la metà dello stesso lavaggio a 90°).

Occhio alle finestre e all' impianto di riscaldamento
Installa un doppio infisso: ciò comporterà una minore dispersione del calore e quindi un miglior rendimento dell'impianto di riscaldamento. Controlla il cassonetto della tapparella: questo è uno dei punti di maggiore dispersione di calore perché spesso non è isolato. Isolarlo è un intervento semplice e poco costoso che può portare un risparmio del 5-10% sui consumi per il riscaldamento. Basta infatti inserire dell’isolante all’interno del cassonetto (facendo attenzione a non ostruire il passaggio della tapparella) e applicare una guarnizione in gomma agli sportelli interni di chiusura. Insersci un foglio di materiale isolante tra il muro ed il termosifone: si può comprare in ferramenta a pochi euro: circa il 25% del calore viene assorbito dal muro e scambiato con l’esterno e quindi perso; il foglio isolante respinge verso l’interno della stanza questo calore.

Passa ad un operatore "verde"
Sono sempre più numerosi in Italia gli operatori energetici che distribuiscono energia elettrica ricavata da fonti rinnovabili. Se vogliamo mantere il nostro impianto, possiamo rivolgerci alle aziende che offrono un check-up energetico della casa e che propongono le migliori soluzioni per compensare le emissioni di gas serra derivate dal nostro consumo di energia elettrica.

Pannello solare termico, caldaie a condensazione e riscaldamento a pavimento
Sono 3 tecnologie grazie alle quali il riscaldamento della nostra casa sarà a basso impatto ambientale e ad alto risparmio energetico. I Pannelli (o collettori) solari sono in grado di catturare l’energia solare e convertirla in energia termica (calore). A livello domestico vengono utilizzati per riscaldare l’acqua sanitaria che può raggiungere in estate una temperatura di 60-70°C (l’acqua che si utilizza per la doccia non supera i 40-45°C). Questa tecnologia negli ultimi anni è andata incontro a una sensibile diminuzione dei costi: un pannello di 4,5 m2 fornisce acqua (300 litri) per 6 persone e costa 3.000€ esclusi i costi d’installazione. Le caldaie a condensazione sfruttano il calore dei loro fumi di scarico per riscaldare l’acqua. Una caldaia a condensazione è in grado di far raggiungere con un basso consumo di combustibile la temperatura di 30-35°C all’acqua; è per questa ragione che se associata al riscaldamento a pavimento garantisce una riduzione dei consumi intorno al 40%. L’impianto di riscaldamento a pavimento, infine, permette di riscaldare gli edifici utilizzando acqua con temperature più basse rispetto a quelli tradizionali. Questi ultimi infatti utilizzano acqua calda a temperature che vanno dai 50 agli 80°C, mentre gli impianti a pavimento utilizzano acqua attorno ai 30-33°C.

 
 
sito ottimizzato per una risoluzione di 1280x1024
 
 

 



MATERIALE INFORMATIVO

• "la rivoluzione dell'efficienza", uno studio del Politecnico di Milano per conto di Greenpeace che dimostra l'importanza dell'efficienza energetica per la riduzione delle emissioni di gas serra (file Pdf, 1.273 Kb)

• la guida sul solare fotovoltaico della collana "Guide Ecoidea", creata dallo "Sportello Ecoidea" della Provincia di Ferrara (file Pdf, 1.1163 Kb)